Makalu (2008) Stampa E-mail
MakaluAl campo baseCampo base nella buferaSalita

Tentativo invernale sulla quinta montagna più alta del mondo. Purtroppo dopo un mese di campo base cercando di resistere al fortissimo vento siamo dovuti ridiscendere a causa delle condizioni impossibili della parete.

Durante questa spedizione siamo riusciti ad arrivare fino a circa 7000 metri, un’esperienza veramente dura sotto tutti i punti di vista: venti fortissimi, freddo e bufere erano all’ordine del giorno. Impossibile andare avanti.

La partenza per il tentativo invernale al Makalu è avvenuta di corsa, all’ultimo secondo ci siamo trovati a tentare la salita della quinta montagna più alta del mondo, che nessuno aveva mai salito nella stagione fredda.

Da sempre con Romano e Nives ne avevamo parlato e devo dire che è stata un’esperienza veramente impegnativa, in un mese di permanenza al campo base abbiamo fatto 4 tentativi ma i venti a 150 km orari e temperature di oltre 40 gradi sotto zero ci hanno fatto abbandonare la nostra meta a circa 7200 metri.

Questa avventura è finita male anche per la frattura alla gamba di Nives, il Makalu si è scatenato con tutta la sua forza contro di noi, ma per fortuna la nostra voglia di ritornare ed il veloce recupero dall'infortunio di Nives ci ha permesso di “rifarci” in autunno al Manaslu.

Di notte in tendaRomano trasporta Nives infortunata